MONTI: "RIFORMA ANCHE SENZA ACCORDO. IL SOLLIEVO DALLE TASSE È LOTTA ALL'EVASIONE"

Mercoledì 15 Febbraio 2012 - 07:05

ROMA - Sulla riforma del lavoro il governo punta a «un’intesa con le parti sociali» entro fine marzo, ma se l’intesa non ci sarà «non potremmo fermarci». Il presidente del Consiglio Mario Monti, ospite in diretta su Sky Tg 24, mostra tutta la determinazione del governo per arrivare ad una riforma del mercato del lavoro. Le parti sociali si dicono pronte a trattare, ma chiedono che il governo scopra le carte per cominciare un vero negoziato. È con questa posizione che oggi andranno al confronto a Palazzo Chigi.
Sull’articolo 18, il premier assicura che «nessuno nel governo è a caccia di simboli da usare come trofei», però spiega che la riforma che ha in mente «va nel senso di togliere un po’ di protezione ai soggetti protetti», e a favorire l’occupazione, soprattutto giovanile, «con maggiore flessibilità, accompagnata da tutele e ammortizzatori».
Il professor Monti dà inoltre una buona notizia ai consumatori, spiegando che agendo sulla delega fiscale potrebbe essere «evitato l’aumento dell’Iva», previsto a settembre. E anche sull’Ici da far pagare alla Chiesa assicura che il governo farà «una precisazione sul tema dell’uso commerciale o non commerciale degli immobili».
Monti ha confermato la volontà di andare avanti sul fronte della lotta all’evasione e sulle liberalizzazioni che hanno «creato sconcerto nei salotti buoni». Il premier ha parlato anche di crisi, mostrando ottimismo: «Se gli italiani andranno avanti con questo senso di responsabilità lo spread arriverà a zero». Per discutere della crisi e della Grecia, Monti ha annunciato che incontrerà venerdì a Roma la cancelliera tedesca Merkel, che definisce «affidabile e coerente» anche se a volte «è difficile farle cambiare idea».