ROMA - È polemica aperta fra Enzo Iacchetti, lo storico conduttore di 'Striscia la notizià ed il Festival di Sanremo: dopo le sue accuse al concorso 'Sanremo social', dopo la minaccia di quererarlo fatta da Gianmarco Mazzi a 'L'Arenà di Giletti, Iacchetti si indirizza al figlio Martino, escluso da 'Area Sanremo', con una lettera aperta su Facebook, invitandolo, tra l'altro a non pagare il canone Rai.
A 'Libero' inoltre, Iacchetti afferma di volere «solo un Festival più vicino alla gente, dove le canzoni siano giudicate da chi ascolta la musica». «Martino ha 25 anni: ha talento, ama la musica e scrive canzoni. Quest'anno ha partecipato per la seconda volta al concorso 'Area Sanremo'», spiega Iacchetti al quotidiano, aggiungendo che «ovviamente, non gli è andata bene» perchè Mazzi lo ha ritenuto «non idoneo», oppure, prosegue Iacchetti, perchè «magari ha un cognome che lo limita».
Al figlio Iacchetti chiede, ironicamente, nella lettera di andarlo a trovare in galera, se verrà querelato e condannato; chiede «perdono perchè ti usano, indegnamente e ignobilmente, invece di spiegare le vere motivazioni delle loro scelte»; raccomanda «se ti arrivasse il bollettino del canone Rai non pagarlo. Hai visto quanti milioni di euro hanno speso per fare una cosa solo di loro proprietà?»