ADELE CONQUISTA 6 GRAMMY. UN TRIONFO
TRA LACRIME E DEDICHE ALLA HOUSTON

Martedì 14 Febbraio 2012 - 07:17

ROMA - Ti amerò per sempre, I will always love you: con la clip del successo planetario di Whitney Houston, si è aperta la premiazione allo Staples Centre di Los Angeles per l’edizione n. 54 dei Grammy Awards, subito dopo che Bruce Springsteen e la E Street Band hanno proposto il nuovo singolo We take care of our own. Presentata da un commosso LL Cool J, mitico rapper re degli anni ’80 e ‘90, non poteva che rendere omaggio alla cantante scomparsa il giorno precedente, a soli 48 anni. E, dopo i pianti in sala dei colleghi, su tutti Jennifer Hudson, lo show è andato avanti, inesorabile.
Adele regina della serata: sei grammy per lei grazie al successo planetario del suo secondo disco 21, e del singolo Rolling in the deep, lavoro che ha portato la britannica «formosa con orgoglio» nell’Olimpo dei grandi. Un record che era capitato a pochi altri, come alla neomamma Beyoncé nel 2010. La presenza di Adele ha scongiurato il timore dei milioni di fan della rossa ventitreenne che hanno potuto testare le ritrovate condizioni fisiche della loro beniamina. Molto emozionata e un po’ tremolante, vestita dalla temibile direttrice di Vogue America Anna Wintour, ha ringraziato i medici che l’hanno recentemente operata alle corde vocali: «Devo ringraziare i dottori per avermi ridato la voce». Pioggia di premi anche per la band dell’ex Nirvana Dave Grohl, i Foo Fighters, e riconoscimento postumo per Amy Winehouse per il duetto con il padre di tutti i crooner Tony Bennett.
Ma non solo di premiazioni si è tinta la nottata, che ha visto alternarsi sul palco le performance di prestigiosi artisti: da Springsteen a McCartney, l’inedito abbinamento Coldplay e Rihanna, Katy Perry che si è destreggiata tra le fiamme della scenografia futurista e Bruno Mars. (ass)