D'ALESSIO E BERTÈ IN COPPIA A SANREMO
CON 'RESPIRARE': "SAPREMO STUPIRVI"

Giovedì 09 Febbraio 2012 - 08:45

ROMA - Gigi D’Alessio, dopo 12 milioni di dischi venduti e 100 dischi di platino vinti, lei non snobba Sanremoi. È cambiata l’aria al Festival?
«Con Morandi, la qualità è decisamente salita. Lui fa musica, vive di questo e si capisce da tanti particolari».
In molti si presentano con una raccolta, lei con un cd inedito, “Chiaro” in uscita il 15 marzo.
«Il 2011 per me è stato un anno nefasto. Ho perso mio fratello, dopo averlo seguito in capo al mondo per le cure. Per mesi il pianoforte è stato un mobile a casa mia, non mi avvicinavo. Dopo che Pietro è volato via, ho avuto come un rinnamoramento per la musica, e ho ricominciato a scrivere».
Gli ha dedicato un brano?
«Lettera da Pietro, composta in mezzora, oltre a un pezzo curiosamente reggae, in ricordo di mio padre».
E’ un disco importante, anche per le collaborazioni, con Loredana Bertè e Macy Gray ad esempio. Qualche timore per l’imprevedibile duetto festivaliero con Bertè?
«Assolutamente no. Loredana è una grande artista. Vi lascerà di stucco per la voce e per l’aspetto. Vedrete una Bertè in tailleur e in grado di sorprendervi nel brano Respirare e nella cover che faremo all’Ariston, Almeno tu nell’universo, così legata a sua sorella Mia. La mia collaborazione con Loredana non si ferma qui».
Cioè?
«Produrrò un suo album, non voglio sedurla e abbandonarla».
E Celentano?
«È soprattutto il suo Festival: va bene tutto ciò che fa».
Le polemiche per il cachet?
«Ha fatto una bella cosa dando tutto in beneficenza: è la nostra Italia, dovremmo essere più uniti».