ROMA - Sei milioni di dollari bruciati in 13 minuti davanti agli occhi di 100 milioni di americani. Un album in arrivo, un tour in preparazione, un film in sala e uno tutto da immaginare, scritto con l’ex marito Guy Ritchie, sulla vita dei principi William e Kate d’Inghilterra.
Tra le polemiche nate intorno al Super Bowl USA, seguitissima finale della Nfl americana, c’è un commento che serpeggia ancora in rete a tre giorni di distanza dall’evento, e che non ha a che fare con lo sport: «Madonna is back», Lady Ciccone è tornata. Salendo domenica notte per la prima volta sul palcoscenico allestito nell’intervallo del Super Bowl, Madonna ha iniziato la promozione del nuovo album, a 4 anni di distanza da Hard Candy, lanciando una chiara diffida alle colleghe che la vorrebbero finita. Tre cambi d’abito in dieci minuti, coreografie tra l’antica Roma e l’Egitto, nuvole di vapore, decine di comparse, canzoni del repertorio anni ‘80 e il nuovo singolo, Gimme All Your Luvin, cantato con la sua turbolenta protetta, la rapper M.I.A.: cinque milioni spesi per lo spettacolo, uno per il suo cachet, e il tutto, sfacciatamente, in playback. Ed è solo l’inizio.
Oltre al tour in partenza il 29 maggio da Tel Aviv, che toccherà l’Italia il 14 giugno allo stadio San Siro di Milano e il 16 allo stadio Franchi di Firenze, Madonna continua a pensare anche al cinema. Dopo aver portato il suo W.E. fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, la cantante vorrebbe produrre «un film su William e Kate, con l’aiuto di Guy Ritchie – ha detto - sono disposta ad aspettare anche un paio di anni per realizzare il progetto, ma sono già traboccante di idee». Appassionata alle vicende delle teste coronate, protagoniste anche del suo ultimo film (in Italia a fine aprile), Madonna avrebbe promosso a pieni voti la condotta della futura first lady inglese: «Mi piace Kate, spero che anche lei sia una mia fan, la trovo molto chic e intelligente». Talmente chic da strappare il primato di eleganza, in Inghilterra, a una vecchia conoscenza di Madonna: Lady Gaga.