DENVER - Infortunio alla caviglia sinistra per Danilo Gallinari, costretto a lasciare il campo nel terzo periodo del match casalingo che i Denver Nuggets (15-10) perdono per 99-90 contro gli Houston Rockets (14-11). Gallinari fa in tempo a giocare 20'29'' e a segnare 14 punti (4/9 al tiro) prima di farsi male. Dalla propria pagina di Facebook, l'ala azzurra fa sapere di aver riportato una distorsione con una «piccola scheggiatura nella parte bassa del malleolo». Senza il loro miglior marcatore, i Nuggets si sciolgono contro i Rockets guidati da Luis Scola (25 punti) e Kyle Lowry (20).
In una stagione folle, gli infortuni abbondano e aumentano le stelle costrette a fermarsi ai box. I Los Angeles Clippers (15-7) capitalizzano i 29 punti di Chris Paul per vincere 107-102 sul parquet degli Orlando Magic (15-10), ko nonostante i 33 punti e 14 rimbalzi di Dwight Howard. I californiani, però, devono fare i conti con lo stop di Chauncey Billups, al tappeto per un problema al tendine d'Achille.
È la schiena, invece, a bloccare Derrick Rose: il play di Chicago gioca solo 10 minuti nella gara che i Bulls (21-6) dominano per 108-87 sul campo dei New Jersey Nets (8-18). Non fanno più notizia le sconfitte di New Orleans. Gli Hornets (4-21) cedono in casa per 100-92 ai Sacramento Kings (9-15). Non bastano i 18 punti che Marco Belinelli segna in 35'54'' con 6/14 dal campo. Inutili, per New Orleans, anche i 19 punti di Emeka Okafor. I Kings passano con la prova maiuscola di DeMarcus Cousins (28 punti e 19 rimbalzi).
BRYANT DA RECORD Kobe Bryant diventa il quinto marcatore nella storia Nba, ma i Los Angeles Lakers (14-11) cadono per 95-90 sul campo dei Philadelphia 76ers (18-7). Bryant segna 28 punti e arriva a quota 28.601, strappando la quinta piazza al suo ex compagno Shaquille O'Neal (28.596). «È tanto basket. Sono stato fortunatissimo per la carriera che ho avuto», dice Bryant.
La serata storica del fuoriclasse gialloviola, che raggiunge il traguardo nella 'sua' Philadelphia, non basta ai Lakers per imporsi in trasferta. Los Angeles può contare sull'ottima prestazione di Andrew Bynum (20 punti e 20 rimbalzi), ma non riesce ad arginare Lou Williams che, con 24 punti, è determinante per il successo dei Sixers.
Bryant può consolarsi con i complimenti di O'Neal: le tensioni tra i due fuoriclasse sono un lontano ricordo. «Voglio congratularmi personalmente con Kobe, è il più grande Laker di tutti i tempi», dice Shaq al network Espn. «Quando aveva 18 anni diceva che sarebbe diventato il più grande. Non mentiva», aggiunge. «Sono orgoglioso di lui e sono felice per lui. E, soprattutto, lo ringrazio per aver fatto parte del più grande duo creato. Non ce ne sarà mai un altro uguale», dice l'ex centro.
«Lo apprezzo molto -replica Bryant-. Sono sicuro che ad un certo punto Shaq e io ci ritroveremo e rivedremo le cose. Abbiamo vissuto momenti splendidi, devo dirgli grazie».
I RISULTATI I risultati della regular season del campionato Nba: Philadelphia 76ers - Los Angeles Lakers 95-90; Orlando Magic - Los Angeles Clippers 102-107; Washington Wizards - Toronto Raptors 111-108; New York Knicks - Utah Jazz 99-88; New Jersey Nets - Chicago Bulls 87-108; Atlanta Hawks - Phoenix Suns 90-99; Memphis Grizzlies - San Antonio Spurs 84-89; New Orleans Hornets - Sacramento Kings 92-100; Denver Nuggets - Houston Rockets 90-99; Portland Trail Blazers - Oklahoma City 107-111.