JUVE, IL RITORNELLO DI CONTE: "MILAN
FAVORITO".  TURNOVER COL SIENA -VIDEO

Sabato 04 Febbraio 2012 - 20:00
Antonio Conte, allenatore della Juventus (La presse)

TORINO -  Il Milan resta «nettamente il favorito», nonostante l'ennesima sconfitta contro una grande. Antonio Conte non cambia registro, rispetto a una settimana fa, e ironizza su chi a inizio stagione era scettico sulla Juventus. «Ho un archivio di dati tecnici, medici, tattici, atletici, ma anche mediatici, su tutto quello che è stato scritto su di noi sei mesi fa. Evidentemente abbiamo compiuto un miracolo e ne siamo veramente felici...», dice. Ma il siparietto ironico si conclude in modo più che serio: il Milan rimane il candidato principale per lo scudetto. Una convinzione ripetuta, o forse un mantra per lavorare sulla testa della sua squadra cui riconosce il miracolo di essere andata oltre le aspettative. La Juve riprende la sua corsa a suon di turnover, anche perchè, complice pure il maltempo, dovrà giocare cinque partite in 13 giorni.

RINVIO CON POLEMICA Conte ritorna sulla questione e sul rinvio di Parma, riproponendo il proprio disappunto: «Oltre al viaggio di dieci ore inutili di pullman di cui ho già parlato, faccio notare adesso che ci aspettano tre partite in sei giorni, cioè giocheremo ogni due. Ringraziamo sentitamente chi è responsabile di tutto ciò. Avevo previsto tutto prima di Parma e dopo sono state sollevate polemiche futili». «Il freddo c'è sempre stato, ma non abbiamo strutture adeguate a tutelare il calcio. Non c'è dubbio che dobbiamo fare passi avanti. I soldi delle tv devono servire a migliorare le strutture. Ho giocato con -18 contro la Steaua, in Romania. Il problema non è solo il freddo. Io qualche proposta ce l'avrei - osserva - ma mi sembra doveroso e corretto formularle nelle sedi e nei tempi opportuni».

TURNOVER OBBLIGATO Tornando all'imminente, Conte spiega che è obbligato a fare il turnover: «Non posso vivere alla giornata ma devo pianificare l'impiego dei giocatori, tenendo conto naturalmente delle condizioni di forma. Non c'è da stupirsi se chi ha fatto una doppietta va in tribuna, per esempio». Allusione chiara a Matri, primo indiziato. Poi ci sono lo stanco Lichtsteiner, il Barzagli che ha sempre giocato, il Giaccherini che nelle ultime partite è stato tra i migliori e ha speso tanto. Difficilmente Caceres entrerebbe dal primo minuto, dando respiro a un difensore, perchè si è allenato con la squadra solo tre giorni. Comunque si aspetta il transfer, in mancanza del quale dovrà andare in tribuna. Il problema è anche Pirlo, non in grado di giocare tre partite in sei giorni e il suo sostituto non c'è. Vedremo in campo Borriello e probabilmente una staffetta Del Piero-Quagliarella, si rivedranno De Ceglie, Estigarribia e Marrone, l'unico che potrebbe fare il vice Pirlo: ne ha le qualità, ma non l'esperienza. Conte parla di un Siena «ostico, con valori tecnici e fisici, da prendere con molta attenzione». Ciò significa che, anche se la partita sulla carta si presenta come la più abbordabile del ciclo di ferro, non va sottovalutata, perchè questo ciclo, come sottolinea lo stesso allenatore «vogliamo e dobbiamo iniziarlo bene». Per cercare di dare ancora meno respiro a quel Milan «nettamente favorito».