NAPOLI - "Ci sono tanti impegni, me l'aspettavo con la società e ho avvertito tutti sin da questa estate che ci poteva stare un calo anche per un fatto fisico. Chi fa calcio da anni lo deve mettere in preventito. C'era euforia giusitificata, ma poi io invitavo alla calma". Mazzarri cerca di riportare la calma nell'ambiente. Un calo? Tutto previsto. Ora toccherà concentrarsi sul Milan. "Allegri è allenatore avveduto - dice il tecnico toscano -, come noi cercheremo di prendere le contromisure giuste, anche loro avranno pensato a come ostacolarci per vie centrali e laterali. Nelle varie azioni come contro il Genoa e il Cesena, abbiamo fatto azioni per vie centrali in verticale e purtroppo una volta con Marek, un'altra con Pandev iniziata da Vargas (gol annullato) ci è andata male. Troveremo un Milan arrabbiato che vorrà vendicare l'andata, loro non sono abituati a perdere. Ci vorrà il miglior Napoli oltre ogni discorso tattico". I convocati per il big match sono De Sanctis, Rosati, Colombo, Aronica, Britos, Campagnaro, Cannavaro, Fernandez, Dossena, Maggio, Hamsik, Zuniga, Dzemaili, Gargano, Inler, Cavani, Lavezzi, Pandev, Chavez, Vargas.
QUESTIONE ARBITRI Mazzarri è poi tornato sulla questione arbitri. "Se mi aspetto una squadra più cattiva? Questo è un dato che va letto in un altro modo: se il Napoli fa pochi falli vuol dire che prova a giocare, è propositiva rispetto a chi fa falli tattici. Va aiutato in base alle regole chi propone calcio. Contro il Cesena troppi cartellini gialli ingiustificati, ecco perchè dico che anche gli arbitri devono assumersi le loro responsabilità".
"Rabbia, beh sono ormai un esperto per la gavetta che ho fatto e per i tanti anni di esperienza maturata: sono lucido quando faccio disamine. I bilanci si fanno sui punti, certo, ma io non m fermo a quello e guardo alle prestazioni. Se voi dite che mancano punti io dico che ci sono tutte le componenti da valutare, e anche l'arbitro che è una di queste può essere determinante. Sbagliamo tutti, allenatori, gicatori e anche arbitri, ma poi c'è la verità che se ci tolgono un gol regolare noi perdiamo due punti. Tutti si devono prendere le loro responsabilità".
"SIAMO CRESCIUTI" "Non vado dietro le statistiche - risponde a chi gli fa notare che il Napoli è stato piccolo con le piccole -, posso solo dire che noi e il Milan soltanto siamo impegnati su tre fronti e possiamo essere capiti di più quando ci capita qualche partita storta. Già essere arrivati agli ottavi di Champions e in semifinale di Coppa Italia, per me è crescita. L'anno scorso in Europa League abbiamo fatto pochi punti, quest'anno in una competizione di maggiore spessore abbiamo dimostrato una grande crescita realizzando tanti punti in un girone infernale. Queste cose non le dobbiamo dimenticare e sono quelle che contano".
"NON FIRMO NULLA" E a proposito delle varie competizioni, azzarri chiarisce: "Io non firmo per nulla, noi dobbiamo cercare di dare il massimo, non dico obiettivi precisi. Ecco, uno solo è l'obiettivo: dare tutto di noi stessi, sarebbe troppo semplice dire 'voglio questo, voglio quello', ma per me è riduttivo. Troppi impegni ravvicinati e rinvvi? Siamo abituati a spostare impegni in base al calendario e alle condizioni meteo, non dipende da noi".
"INLER DEVE MIGLIORARE" Non è mancato l'argomento Inler, "colpaccio" estivo adesso in netta difficoltà- "Lui deve migliorare perchè l'Udinese faceva un gioco diverso. Fa fatica al momento ad adattarsi, ma noi rispetto a quell'impianto di gioco dell'Udinese, facciamo un calcio più veloce. Non dico che il nostro è migliore del loro, per carità, dico solo che sono modi di giocare diversi e lui ha bisogno di tempo per capire i meccanismi".