ROMA - Asa Butterfield, perché un bambino dovrebbe vedere un film di Scorsese?
«Perché Hugo Cabret è una storia di fantasy, avventura e mistero. Hugo è un film maturo e infantile insieme: il primo grande film per ragazzi di Scorsese».
Lei i film di Scorsese li ha visti?
«Solo quelli che non sono vietati ai minori, come The Departed e The Aviator».
DiCaprio le piace?
«Sì, ma non mi voglio ispirare a lui».
E Daniel Radcliffe? Lei ha l’età di Harry Potter.
«Non vorrei mai diventare così famoso».
La popolarità la spaventa?
«Ci sono persone a Hollywood che fanno una vita che non mi piace: Johnny Depp per esempio è un mito, ma deve essere difficile scontrarsi tutti i giorni con i paparazzi. Se dovessi arrivare a quel punto, cercherei di cambiare lavoro».
Se non avesse fatto l’attore?
«Non avrei la minima idea di cosa fare. Alla mia età non si pensa al lavoro».
Quando ha deciso di fare questo lavoro?
«All’inizio era un gioco, facevo teatro nel doposcuola. Poi mi sono iscritto a un’agenzia ed è diventato un lavoro. Adesso comincio a divertirmi».
Cosa fa quando non è sul set?
«Leggo e gioco ai videogiochi. Quando non lavoro lascio il cinema da parte, non voglio che invada la mia vita. I miei amici lo sanno: vietato farmi domande sui film».
Il calcio lo segue?
«Preferisco il rugby».
Film preferito?
«Mi piacciono tutti quelli d’azione e di fantascienza».
Meglio il cinema o un dvd?
«Assolutamente il cinema, per me è un’esperienza magica».
L’aspetto più difficile del suo lavoro?
«All’inizio era uno choc: non potevo vedere i miei amici e dovevo studiare con il tutor nell’intervallo delle riprese».
Cosa le è rimasto impresso del lavoro con Scorsese?
«I tempi. Giravamo in 3D, quindi la lavorazione era più lenta del normale. E poi i tre cani con i loro addestratori».
Com’è Scorsese sul set?
«Un perfezionista. Chiedeva di ripetere le scene tante volte, però lo faceva con gentilezza. E poi mi diceva spesso di tirare fuori le mie idee, voleva che tutti gli attori contribuissero».
Un ruolo che in futuro le piacerebbe interpretare?
«Un supereroe. O il giovane James Bond».