LE PAGELLE DEL CALCIO MERCATO: 
ROMA E LAZIO TRA MARQUINHO E CANDREVA

Mercoledì 01 Febbraio 2012 - 06:15

ROMA: CON MARQUINHO SOGNI PROIBITI: 5
Sfoltire la rosa. Dall’inizio del 2012 il diktat di Trigoria è stato sempre lo stesso. Il ds Sabatini lo ha eseguito senza discutere, cedendo nell’ordine Borriello, Okaka, Caprari, Barusso, Antunes e Pizarro. E provando fino all’ultimo a regalare Cicinho e Cassetti. Nella casella degli acquisti i nomi dei giovanissimi Nico Lopez e Ferrante (destinati alla Primavera) e quello del semi-sconosciuto Marquinho non possono accendere la fantasia dei tifosi e di sicuro non colmano le lacune rese ancora più evidenti dagli infortuni di Burdisso e Osvaldo.
Alla resa dei conti la Roma è la big che necessitava di maggiori innesti (lo dimostra la classifica) e che invece si è rinforzata meno. «Non compreremo tanto per comprare», aveva fatto sapere la società giallorossa. Guarin, Pinilla, Corluka e Palombo però non sarebbero state scelte di secondo ordine, anzi. La Roma si è fermata al mercato estivo (da 8) e ha rimandato a giugno la seconda fase del progetto verde avendo già opzionato Cirigliano, Pezzella e Perrotta (Marco). Giovani promettenti che dovranno però essere affiancati da giocatori più esperti. Inoltre non è stato ancora ufficializzato il rinnovo di De Rossi. Il centrocampista da oggi può firmare liberamente con un altro club e lasciare la Roma a bocca asciutta. 

LAZIO: CANDREVA NON BASTA: 4
Sei cessioni, Cisse, Cavanda, Del Nero, Sculli, Carrizo e Stendardo, e due soli acquisti, Candreva e Alfaro. Si chiude così il misero mercato della Lazio, che ieri ha dimostrato ancora una volta di non essere in grado di fare il salto di qualità auspicato.
«Sono certo che Lotito alla fine un colpo lo farà» aveva detto ingenuamente ieri Reja. Parole che avevano illuso i tifosi, pronti ad accorrere all’aeroporto di Fiumicino, per accogliere un nuovo acquisto, così come avevano fatto in estate per il francese Cisse. Prima le speranze per Guarin (ieri Reja ha svelato che la Lazio lo seguiva da un mese prima del decisivo intervento dell’Inter), poi per Honda dal Cska e infine per Nilmar dal Villarreal: alla fine i sostenitori della Lazio si sono dovuti accontentare dell’arrivo di Candreva dal Cesena, oltre al giovane e sconosciuto Alfaro dagli uruguaiani del Liverpool Montevideo. Con i soldi ricavati dalla cessione di Cisse, al Queens Park Rangers per 5 milioni di euro, con l’obiettivo Champions a due punti e con una Europa League ancora tutta da giocare, i tifosi si aspettavano un mercato ben diverso.
La Lazio resta così senza alternative a Klose e a Rocchi in attacco, con i centrocampisti contati e con evidenti lacune per quanto riguarda le fasce di difesa. Un vero disastro.