LE PAGELLE DEL CALCIO MERCATO:
INTER E MILAN TRA GUARIN E MAXI LOPEZ

Mercoledì 01 Febbraio 2012 - 06:01

INTER, NOVITÀ IN MEDIANA: ORA TOCCA A RANIERI: 7
Inter più forte, oppure indebolita? La domanda giunge spontanea a bocce ferme. Sicuramente gli arrivi di Guarin e Palombo sono di spessore. Il primo da tempo nel mirino della Juventus, è finito alla corte nerazzurra. Il centrocampista colombiano è stato una delle colonne del Porto dello Special Two Villas Boas, ora al Chelsea.
Anche su Palombo c’era la Juve, ma non solo. Tuttavia resta un mistero la cessione di Thiago Motta, uno di quelli del triplete, al Psg. D’accordo, 10 milioni nelle casse del club di Corso Vittorio Emanuele non sono noccioline. Però domenica scorsa, dopo la sconfitta di Lecce, Claudio Ranieri a precisa domanda aveva risposto: «Ho chiesto alla società di tenere Thiago Motta fino al termine della stagione». Giocatore pure convocato ieri nel primo pomeriggio, poi il dietrofront clamoroso. Chissà cosa avrà pensato Ranieri.
C’è poi Muntari ceduto al Milan con cinque mesi d’anticipo, con la speranza che non sia un altro interista (leggi Seedorf e Pirlo) che torna grande con i cugini. In difesa l’ennesima scommessa di Branca si chiama Juan Jesus, prelevato dall’International di Porto Alegre.
Già, proprio un’altra scommessa, dopo quella non proprio azzeccata di Jonathan a settembre, adesso spedito in prestito al Parma.

MILAN: RIMPIANTO TEVEZ, FIDUCIA A MAXI LOPEZ: 6.5
Come un anno fa. L’anno dello scudetto. Adriano Galliani a gennaio cambia ancora il Milan, lo migliora per dichiarata necessità, lo fa per Allegri e quella stella da raggiungere prima dell’Inter. Colpi mirati: Merkel per Gattuso, Mesbah per una fascia sinistra senza padroni, Maxi Lopez per Cassano, la Champions e il no del City per Tevez. Infine Muntari per sostituire lo sfortunato Merkel più due giovani promesse (Prosenik dal Chelsea e Lucas Riggio dall’International di Porto Alegre, l’ex squadra di Pato).
Quattro acquisti a costo zero e, se fosse riuscito il colpaccio Tevez con la cessione immediata del Papero, la società di via Turati ci avrebbe anche guadagnato. Ha deciso Berlusconi, inutile ricordarlo: affare rinviato alla prossima estate, come Montolivo. Il Milan guarda lontano e nel presente è riuscito a meritarsi un voto alto nel mercato di riparazione. Nessuna cessione, solo arrivi, quelli che ora Massimiliano Allegri dovrà inserire nella sua macchina da guerra.
Nessun campione dichiarato è vero. Tante scommesse da vincere, magari come quella con Nocerino e, perché no, Aquilani. Muntari è la più importante, quella che porta Milan e Inter, dopo la parentesi Mancini, nuovamente a dialogare come ai bei tempi, quelli di Pirlo e Seedorf in cambio di niente.