SIANI: "HO BATTUTO TOM CRUISE". RECORD
DI INCASSI PER 'BENVENUTI AL NORD'

Martedì 31 Gennaio 2012 - 09:03

ROMA - Alessandro Siani batte Tom Cruise. Che effetto fa?
«Ovviamente sono contento. Non era facile bissare il successo di Benvenuti al Sud. Le aspettative erano alte. Ma per fortuna con Tom sono ancora in buoni rapporti».
Perché il sequel di un remake incassa così tanto?
«Perché è un film che dà speranza a chi non vuole più sentire parlare di divisioni tra Nord e Sud Italia. Il ciclo si conclude con un messaggio importante: il Sud ha dei vuoti che il Nord può colmare, e viceversa».
Anche il primo film lo diceva...
«Gli argomenti del primo film non erano stati esauriti: c’era ancora molto da dire, c’erano da esplorare tutti i tic del Nord. E poi Benvenuti al Nord parla anche di sentimenti come l’umanità e l’amore, che sono universali e non dipendono dal territorio».
Un successo imprevedibile: se lo aspettava?
«No. Ma leggendo la sceneggiatura ho capito che avrei avuto lo spazio per inserire anche le mie battute, per recitare con il mio stile: e allora ho accettato. Questo è l’unico criterio che mi fa scegliere di fare un film».
Si continua con «Benvenuti all’Est»?
«Lo dico ufficialmente: non ci sarà un altro sequel. Sappiamo quando è meglio fermarsi».
Con due film così in curriculum, adesso cosa farà?
«Un film da regista, una commedia elegante, per le famiglie: portare al cinema nonni, genitori e nipoti è la soddisfazione più grande per un artista».
Un tempo era la tv a unire le famiglie.
«Alcuni programmi lo fanno ancora. Per questo ho accettato di andare a Sanremo: andrò il venerdì, sarà un’occasione per parlare al grande pubblico del Nord e del Sud del paese».
I film dei comici in Italia incassano: che ne pensa di Zalone?
«Che artisti come lui, o come Aldo Giovanni e Giacomo, sono campioni che il nostro paese dovrebbe salvaguardare: il loro cinema incassa e contribuisce a rimettere in moto l’economia».