ONE DIRECTION, LA BOY BAND CHE DIVENTA
SOCIAL. NATA A X-FACTOR SPOPOLA SUL WEB

Lunedì 30 Gennaio 2012 - 08:27

ROMA - Hanno tra i 18 e i 20 anni, si chiamano Liam Payne, Niall Horan, Harry Styles, Zayn Malik e Louis Tomlison e non sono i cinque giocatori di una squadra di calcetto. Sono la boy band del futuro. One Direction, nome che la dice lunga.
Fino a due anni fa non si conoscevano, ora vivono insieme e non si perdono di vista neanche un secondo. Si sono incontrati, per caso, alle audizioni di X Factor Gran Bretagna 2010. Liam cantò bene ma i giudici non lo ammisero; Zayn andò malino, gli altri un po’ meglio, eppure nessuno passò il primo turno.
Fin quando Simon Cowell, inventore e giudice di American Idol e X Factor ma anche deus ex machina di Spice Girls e Take That, li ha riuniti in studio: «Ragazzi, andate sul palco insieme, formate una nuova boy band». Un successo assicurato, nonostante al talent show sarebbero arrivati solamente terzi. E’ subito dopo i passaggi televisivi che inizia la loro vera storia. Un contratto discografico con l’etichetta dello stesso Cowell, i social network che li promuovono sostituendo i tradizionali forum, blog, fan club, le fan che impazziscono. Ancor prima che il disco ufficiale d’esordio, Up All Night, sia prodotto. Ma ci siamo quasi, perché l’album, già disponibile nel mercato inglese da novembre e il cui primo singolo What Makes You Beautiful si è subito piazzato in testa alla charts della Gran Bretagna, arriva nei negozi italiani il 7 febbraio con una trovata: un concorso promosso dalla casa discografica e dal forum ufficiale italiano a loro dedicato che permetterà a 20 persone che acquistano i dischi di incontrare personalmente Niall, Zayn, Liam, Harry e Louis.
Forse in Italia, per un passaggio promozionale ancora non annunciato. Se i One Direction non rimarrano nella storia per la loro musica, verranno ricordati come la prima social boy band.