ROMA - Un successo che vale oro per Roma. La Virtus, quasi a fil di sirena, strappa i due punti da Casale Monferrato, vincendo 92-93, e infila la terza vittoria su quattro partite. Non è stata una gara particolarmente bella tatticamente, le difese si sono prese un turno di riposo, consentendo agli attacchi di fare baldoria. E in questa beneficiata collettiva è stata la squadra di Lardo (senza Datome) ad avere la meglio, grazie a una tripla a 12” dalla fine del solito Clay Tucker. Roma è stata brava, rispetto al passato, a sfruttare le lacune di Casale, anche se alla fine si è fatta prendere dal panico dilapidando un vantaggio che a fine terzo periodo si era fatto corposo (11 punti).
E dire che in avvio Roma si era fatta sorprendere dall’intensità di Casale che con Janning e Temple ha allungato sul 16-4 dopo appena 4’. La squadra di Lardo, però, è riuscita a rientrare attaccando con pazienza, andando al riposo sotto di 2 (44-42). Nella ripresa in campo si è vista una Virtus con un piglio diverso e in 3’ ha allungato sul +11 grazie a 4 triple. Shakur ha provato a guastare i giochi all’Acea, riportando la Novipiù anche in vantaggio, ma ci ha pensato Tucker a mettere le cose a posto. In casa Virtus eccellente la prestazione del redivivo Djedovic, che doveva salutare la Capitale ma alla fine il presidente Toti ha deciso di trattenere. Per lui 22 punti e 9/9 dal campo. Bene anche Slokar autore della miglior gara dell’anno con 20 punti. «Sono due punti importanti – ha spiegato coach Lardo -. Piano piano stiamo crescendo e stiamo superando tutti i problemi che abbiamo avuto. L’abbiamo vinta col carattere».
Intanto sotto canestro si sta sondando il centro Trent Plaisted, americano classe 1986 di 211 cm, visto in Italia a Biella nel 2008, fino a qualche giorno fa in Ucraina al Cherkasy.