PALLANUOTO, L'ITALIA SPRECA TROPPO E LA CROAZIA VINCE 10-9 A PADOVA

Mercoledì 28 Dicembre 2011 - 22:23
L'Italia campione del mondo a Shanghai

PADOVA - L'Italia della pallanuoto ha lasciato a Shanghai quella concentrazione e quel ritmo che, abbinato ad una gran voglia di vincere, ha fruttato l'oro mondiale e nell'amichevole di lusso al Plebiscito, davanti a 800 persone, contro la Croazia si è divorata troppi gol, lasciando ai campioni continentali la vittoria per 10-9.

A Padova doveva essere partita vera, diceva il ct Sandro Campagna alla vigilia dell'incontro, e con i croati è stato davvero un match giocato senza esclusioni di colpi. A farne le spese è stato Sukno, che nel primo minuto di gioco è stato colpito duro dai difensori italiani, rimediando un brutto colpo al sopracciglio sinistro. Ma quando la sua ferita ha smesso di sanguinare, il fuoriclasse croato è stato determinante, siglando nel finale quel gol che ha smorzato la voglia di pareggio di Felugo e compagni.

Italia e Croazia continueranno fino al 30 dicembre l'allenamento collegiale al Plebiscito di Padova, poi dal 3 gennaio gli azzurri parteciperanno ad un torneo a Budapest con Ungheria, Canada e Germania fino all'8 gennaio, in vista degli Europei di Eindhoven, in programma dal 16 al 30 gennaio.

SANDRO CAMPAGNA "E' stata una partita vera sul piano fisico e abbiamo reagito bene - dice il ct Campagna -, e dobbiamo abituarci a queste partite. Non abbiamo iniziato bene i primi due tempi, quando siamo andati due volte sotto, ma abbiamo recuperato da campioni. Poi, c'è mancata lucidità e nel finale abbiamo sbagliato due gol in superiorità davanti al portiere, buttando via il pareggio. Ottima partita come intensità soprattutto a livello mentale, e questo ci dà la dimensione della pallanuoto internazionale e le motivazioni per restare a questi livelli".

Italia-Croazia 9-10
Italia: Pastorino, Perez, Gitto, Giacoppo 1, Giorgetti 1 (rig.), Felugo (c) 1, Figari, Gallo 3 (1 rig.), Presciutti 2, D. Fiorentini, Aicardi 1, Deserti, Negri, Rizzo, F. Lapenna, S. Luongo. All. Campagna.
Croazia: Pavic, Buric, Setka, Dobud 2, Jokovic 1, Muslim, Karac, Buslje 1, Sukno 4 (1 rig.), Barac (c) 2, Paskvalin, Markovic, Buljbasic, Krapic, Bijac. All. Rudic.
Arbitri: L. Bianco e Saeli
Note: parziali 1-2, 3-4, 4-2, 1-2. Usciti per limite di falli: nel quarto tempo Gitto e Deserti (I) Setka (C). Superiorità numeriche: Italia 4/9 + 2 rig., Croazia 4/9 +2 rig.. Spett. 800 circa.