SCI: MAX BLARDONE PRIMO NEL GIGANTE

Lunedì 19 Dicembre 2011 - 07:54
Massimiliano Blardone

ROMA - In un attimo, da atleta dimenticato a eroe dello sci azzurro. Max Blardone profeta in patria: vince lo slalom gigante della Gran Risa, in Alta Badia. Ci riesce per la terza volta in carriera e avvicina addirittura il primato di un fuoriclasse come Alberto Tomba (quattro trionfi). La rivincita del piemontese arriva a sorpresa, quando nessuno ormai l’attendeva, dopo un anno terribile e la retrocessione nel secondo gruppo di merito in Coppa del mondo.
«Mi sentivo solo. È stata durissima partire così indietro, ma sapevo di non essere finito - spiega il 32enne piemontese -. Lo avevo promesso alla mia fidanzata Simona che sta per darmi un figlio. Anzi, con lei avevo scommesso sulla mia rinascita. Questa vittoria è per loro».
Ieri Blardone si è tirato fuori da una situazione molto complicata: alla partenza della prima manche aveva il numero 19, con la neve ormai rovinata. Eppure, è sceso leggero ed efficace, chiudendo al sesto posto. Già un’impresa, completata poi da una seconda manche perfetta. L’azzurro è diventato irraggiungibile, chiudendo in 2’46”49, conquistando la sesta vittoria in Coppa del mondo e il suo 21° podio in carriera. Ai posti d’onore gli austriaci Reichelt (secondo in 2.46.84) e Schoerghofer (terzo in 2.47.06), con Simoncelli al 10° posto.
«Ho lavorato duro, soprattutto con il mio ski-men - aggiunge Blardone -; ho ancora voglia di migliorarmi. Ora spero arrivi anche uno sponsor personale», visto che la targhetta bianca sul suo casco di gara è ancora tristemente vuota.