NUOTO: ROSSETTO ALLENATORE DELLA PELLEGRINI. SEGUE ANCHE MAGNINI

Mercoledì 30 Novembre 2011 - 08:24

ROMA - Claudio Rossetto allenatore di Federica Pellegrini: un solo mese o fino a Londra 2012?
«Penso e spero fino alle Olimpiadi. Mi sento un po’ come Mourinho: mi gioco una carta importante. La va o la spacca. Ma non guadagnerò certo come Mourinho, il nuoto è un’altra cosa».
Non le dà fastidio essere considerato tecnico in prova?
«Per niente. Con Fede abbiamo già parlato dei programmi e dei trasferimenti; siamo d’accordo. Saprò gestire la sua voglia di allenarsi a Verona e il lavoro con il mio gruppo, all’Acquacetosa ».
Lei segue Magnini, fidanzato di Fede. Sarà un problema?
«Con me devono solo allenarsi. Se ci saranno pressioni mediatiche le gestiremo. Sono convinto che averli insieme in vasca sia un vantaggio».
Lunedì all’Acquacetosa c’è stato il primo allenamento; bisognerà abituarsi alle pressioni.
«È andato subito bene ma Fede non è un’atleta semplice da gestire, lei vuole al suo fianco un tecnico di polso che abbia un carattere forte. Io sono così e non ho problemi a seguirla. Fede sa gestire le pressioni come pochi al mondo; conosco bene lei ma conosco ancora meglio Magnini. Lo alleno da 10 anni, è un fratello minore. Sarà mio alleato ».
Allenare la Pellegrini è la svolta della sua carriera?
«Se dicessi no sarei ipocrita. È un’occasione importante che può cambiare la vita di un allenatore, quindi cambierà anche la mia. Fede non è un’atleta normale, è una che punta a vincere i Giochi»
E se a fine dicembre Rossetto fosse già esonerato?
«Dopo gli Europei in Polonia faremo il punto e programmeremo il 2012, ma non penso proprio che il mio rapporto con Fede finisca così presto».