LA VEZZALI DOPO L'INCIDENTE:
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ROMA - Il giorno dopo l'incidente stradale nel quale è rimasta coinvolta ieri pomeriggio alle porte di Norcia, per Valentina Vezzali il peggio sembra essere passato e la campionessa «ha già tanta voglia di tornare in pedana». «Sto bene, ma ho avuto tanta paura» ha detto dall'ospedale di Spoleto dove è ricoverata in osservazione nel reparto di chirurgia. Le sue condizioni sono comunque definite dai medici in miglioramento e forse già domani mattina la campionessa di scherma potrebbe essere dimessa. Per la ripresa dell'attività agonistica i tempi devono essere invece ancora stabiliti. L'urto che ha praticamente distrutto la sua auto, ha provocato all'atleta, 38 anni da compiere il prossimo 14 febbraio, un «trauma toraco-addominale e quello del rachide cervicale». L'ecografia all'addome alla quale è stata sottoposta stamani ha comunque dato esito negativo e anche gli ulteriori controlli compiuti in giornata hanno evidenziato un progressivo miglioramento delle condizioni cliniche. Come hanno spiegato il direttore medico dell'ospedale spoletino, Luca Sapori, e il medico della Ferderscherma, Antonio Fiore. «Devo dire grazie ai sistemi di sicurezza dell'auto - ha spiegato ancora la Vezzali -, dall'airbag alle cinture, perchè altrimenti avrei rischiato davvero grosso. Devo smaltire la paura, ma ho già tanta voglia di tornare subito in pedana». La pluricampionessa olimpica è apparsa sorridente davanti alle telecamere della Tgr Umbria della Rai, seppure costretta a indossare un collare protettivo. «Sono qui - ha detto - per rassicurare tutte le persone che si sono mostrate solidali con me fin da ieri sera. Sono stati tantissimi. Sto bene e vi ringrazio del vostro affetto». L'incidente è avvenuto mentre la Vezzali si stava per unire alle compagne azzurre per il raduno collegiale della nazionale di fioretto a Norcia. Lungo la strada che conduce all'albergo, non lontano dal parcheggio, la Golf che guidava ha urtato un'altra vettura, finendo poi contro un albero. «Al momento - ha spiegato ancora il dottor Fiore - possiamo dire che l'incidente stradale non ha avuto conseguenze, ma prima di poter stilare una previsione circa il rientro in pedana, è bene attendere qualche giorno». Domani mattina sono previsti ulteriori controlli clinici e anche in base ai risultati la Vezzali saprà quando potrà riprendere l'attività agonistica. «Decideremo insieme allo staff sanitario federale - ha detto la fiorettista - e il mio medico di Jesi». Al fianco della Vezzali sono rimasti per l'intera giornata il marito, l'ex calciatore Domenico Giugliano, il suo maestro Giulio Tomassini e il commissario tecnico della Nazionale Stefano Cerioni. |














