WORLD CUP, RISCATTO ITALIA:
3-0 "FACILE" CONTRO L'EGITTO

Lunedì 21 Novembre 2011 - 09:26
I ragazzi di Berruto

KAGOSHIMA - L'Italia del volley centra finalmente una vittoria e scaccia, forse definitivamente, i fantasmi russi della gara di esordio. A Kagoshima (Giappone) l'Italia centra la prima vittoria della sua World Cup di pallavolo, un 3-0 senza storia a spese del volenteroso quanto modesto Egitto. Un successo che serve ad alzare il morale di Savani e compagni in vista dell'importante confronto di domani contro il Brasile. Il successo contro l'Egitto è giunto senza particolari emozioni, se si eccettuano i primi 10 minuti, quando gli africani - spinti da un servizio molto incisivo - hanno guadagnato anche tre lunghezze di vantaggio prima di essere rimontati e battuti.
Vinto il primo set 25-22 l'Italia si è imposta in scioltezza nel secondo (25-15). Nel terzo il ct Mauro Berruto ha dato la possibilità a tutta la panchina di entrare in clima competizione. Inizialmente l'Italia si è schierata con Travica in regia, Lasko opposto, Savani e un ispirato Zaytsev di banda, più l'inedita coppia di centrali formata da Buti e Fei. Quest'ultimo anche nel nuovo (antico) ruolo si è espresso bene, soprattutto a muro, chiudendo con 12 punti, il 67% in attacco e ben quattro muri messi a terra. Gli organizzatori lo hanno premiato come miglior giocatore della gara.
«L'Egitto è una squadra combattiva, che ha un buon servizio. Inizialmente ci ha creato qualche problema - ha commentato il ct Berruto -, ma alla distanza gli abbiamo preso le misure. Come ieri con la Russia, abbiamo servito bene e dovremo ripeterci domani contro il Brasile, se gli vorremo creare dei grattacapi. La prossima è una partita che aspetto di giocare da diverso tempo, per la mia squadra sarà un passaggio importante». «Sono contento di questa prima vittoria, che mi auguro sia la prima di una serie - ha aggiunto Savani -. Domani ci attende una sfida importante contro il Brasile che sta sopra di noi in classifica». «In questo torneo tutti i punti hanno grande importanza - ha sottolineato Buti -, per noi questi sono i primi e quindi c'è un pò di soddisfazione in più. La sfida con il Brasile sarà come sempre difficile, noi la stiamo preparando bene, perchè vogliamo rompere questo taboo che dura da troppi anni».