VETTEL VINCE IN SUDCOREA.
RED BULL TITOLO COSTRUTTORI

Lunedì 17 Ottobre 2011 - 08:13

ROMA - Dopo essersi rimesso la corona a Suzuka con quattro gare di anticipo, in Corea il fenomenale Vettel consegna il secondo titolo consecutivo anche alla Red Bull. Un tandem perfetto, una coppia mostruosa. Un ragazzo e un’astronave che hanno dominato la stagione con una superiorità poche volte vista in precedenza, nemmeno ai tempi della McLaren-Honda di Senna, della Williams-Renault di Mansell, della Ferrari di Schumi.
Ieri a Yeongam Sebastian ha confermato di correre un campionato tutto suo: è scattato con rabbia per aver perso la pole, si è bevuto Hamilton in poche curve e ha corso il solitaria, nonostante la safety car ad un certo punto gli ha annullato il vantaggio che aveva accumulato. Vettel ha tagliato il traguardo senza nessuno negli specchietti, segnando proprio sotto la bandiera a scacchi il giro più veloce con un tempo mostruoso: sette decimi migliore del secondo, quello del suo compagno di squadra. E’ stata una gara perfetta con la macchina migliore di tutte», il commento alla fine.
Dietro al fenomeno hanno combattuto con il coltello fra i denti i quattro piloti che lottano per l’altro campionato, cioè per il titolo di vice campione alle spalle del ragazzo tedesco. Hamilton è riuscito a precedere Webber, quindi Button davanti ad Alonso, quattro in appena tre secondi. Più staccato Massa con l’altra Ferrari che nella prima parte della gara era stato davanti al compagno di squadra. Ora i quattro moschettieri (tre sono ex campioni del mondo) sono racchiusi in appena 26 punti. Quanto Vettel e la Red Bull siano un pianeta a parte nella stagione 2011 lo dimostrano i risultati di Webber, un ottimo driver che nel 2010 è rimasto in corsa per il titolo fino alla gara finale di Abu Dhabi.
Mentre Seb si è già arrampicato dieci volte sul gradino più alto del podio, l’australiano non è riuscito a vincere nemmeno una gara. Nelle tre tappe ancora da disputare il bicacampione cercherà di battere tutti i record in una sola stagione e già rimpiange di aver ascoltato i consigli della squadra e di essersi accontentato del terzo posto in Giappone per avere la matematica certezza del titolo. Seb adora Suzuka e nei giri finali avrebbe voluto attaccare la Ferrari di Alonso e la McLaren di Button per vincere anche quella gara.

LA GARA. Niente da fare per Lewis Hamilton, che si era illuso di poter salire sul gradino più alto del podio dopo la pole strappata nelle qualifiche: per il britannico la corsa asiatica si è chiusa con il secondo posto, difeso pure con le unghie dagli assalti continui dell'altra Red Bull di Mark Webber, terzo. Le Ferrari non brillano e alla fine registrano il quinto posto di Fernando Alonso, ottenuto con una rimonta sprint nel finale e il sesto di Felipe Massa. E la corsa si è accesa subito in avvio: il sogno di Hamilton di portarsi a casa la gara è durato nemmeno un giro, perchè tanto è bastato a Vettel per superare l'inglese, trovando il varco giusto, e rimanere al comando fino al passaggio alla bandiera a scacchi. La pioggia ha scombinato le strategie in avvio, ma non disturba Vettel che accumula secondi sugli inseguitori. Buona la partenza di Massa che già al terzo giro prova a insidiare Webber per il terzo posto. Ma lo sprint del brasiliano non dura molto, perchè il pilota della Ferrari intorno al tredicesimo giro registra un calo.
Al 17/o finisce invece la corsa di Michael Schumacher che, tamponato dalla Renault di Petrov, è costretto al ritiro. Due giri più tardi si ferma anche il russo. Ma l'incidente tra i due, con la pista sporca, costringe all'ingresso la safety car: i piloti si allineano con Vettel davanti. Al 21/o giro esce la safety car e naturalmente il campione tedesco si vede annullato il vantaggio guadagnato sull'inseguitore Hamilton. Ma è per il secondo posto che si accende la battaglia: protagonisti Hamilton e Webber, con l'australiano che ha tentato fino alla fine di insidiare il pilota della McLaren. Al 35/o giro l'assalto del secondo di casa Red Bull va in porto: Hamilton va un pò lungo e Webber riesce a passarlo. Ma lo spettacolo non è finito, perchè l'inglese si riprende con grinta la seconda piazza e non la cede più fino al termine della gara. Intanto la Ferrari di Alonso rimonta. Lo spagnolo macina giri veloci e prima del secondo pit stop si regala qualche giro al comando. Poi la sosta e il tentativo di inserirsi nella corsa al podio, che però premia Webber, capace di dare filo da torcere ad Hamilton, ma costretto anche a difendersi dagli attacchi di Button. Alonso prova a farsi sotto all'inglese per il quarto posto, ma alla fine cede e deve accontentarsi del quinto. Dietro Felipe Massa per una manciata di punti che non fa sorridere il casa Ferrari. In testa il dominatore del mondiale che si gode l'ennesimo trionfo, ottenendo pure il giro record. E fa festa anche la Red Bull che conquista il secondo titolo: con il decimo successo di Vettel anche cala il sipario anche sul mondiale costruttori

ALONSO: "SPERO MEGLIO IN INDIA" «Le Red Bull e La McLaren sono sempre un passo avanti, in qualifica molto di più. Oggi ci è mancato qualcosa. La gara è stata divertente, con molte battaglie già in avvio. Speriamo di fare meglio in India». Fernando Alonso non fa i salti di gioia per il quinto posto conquistato in rimonta al Gp della Corea. «Abbiamo visto che c'è sempre molta differenza tra qualifiche e gara, nelle prove non riusciamo a lottare con le prime» ha aggiunto lo spagnolo ai microfoni della Rai. Un pò deluso Felipe Massa, che dopo un'ottima partenza, si deve accontentare del sesto posto alle spalle di Alonso. «Ho perso tempo nei due pit stop - ha raccontato il brasiliano - mi sono ritrovato dietro a due macchine lente e ho perso una posizione. peccato perchè poi il passo non era male, ma in avvio comunque il gap con le prime si vedeva».

"RED BULL E MC LAREN UN PASSO AVANTI" «Red Bull e McLaren sono un passo avanti». Fernando Alonso deve accontentarsi del quinto posto nel Gp della Corea del Sud. «In qualifica le altre sono superiori, poi in gara riusciamo a recuperare qualcosa, ma non abbastanza per arrivare sul podio», dice il pilota spagnolo della Ferrari ai microfoni della Rai al termine della gara vinta dal tedesco Sebastian Vettel, al volante della Red Bull. «Ci sono stati momenti molto interessanti, siamo stati vicini agli altri in pista. Speriamo di far meglio in India», aggiunge Alonso pensando al Gp in programma tra due settimane.

LE CLASSIFICHE 
Classifiche del Gp della Corea del Sud, 16/a prova del mondiale di formula 1. 1. Sebastian Vettel (Ger/Red Bull-Renault) 1h38:01.994 (media: 189,214 km/h) 2. Lewis Hamilton (Ing/McLaren-Mercedes) a 12.019 3. Mark Webber (Aus/Red Bull-Renault) 12.477 4. Jenson Button (Ing/McLaren-Mercedes) 14.694 5. Fernando Alonso (Spa/Ferrari) 15.689 6. Felipe Massa (Bra/Ferrari) 25.133 7. Jaime Alguersuari (Spa/Toro Rosso-Ferrari) 49.538 8. Nico Rosberg (Ger/Mercedes) 54.053 9. Sebastien Buemi (Svi/Toro Rosso-Ferrari) 1:02.762 10. Paul di Resta (Sco/Force India-Mercedes) 1:08.602 11. Adrian Sutil (Ger/Force India-Mercedes) 1:11.229 12. Rubens Barrichello (Bra/Williams-Cosworth) 1:33.068 13. Bruno Senna (Bra/Lotus-Renault) 1 giro 14. Heikki Kovalainen (Fin/Team Lotus) 1 giro 15. Kamui Kobayashi (Gia/Sauber-Ferrari) 1 giro 16. Sergio Perez (Mes/Sauber-Ferrari) 1 giro 17. Jarno Trulli (Ita/Team Lotus) 1 giro 18. Timo Glock (Ger/Virgin-Cosworth) 1 giro 19. Daniel Ricciardo (Aus/Hispania-Cosworth) 1 giro 20. J‚r“me d'Ambrosio (Bel/Virgin-Cosworth) 1 giro 21. Vitantonio Liuzzi (Ita/Hispania-Cosworth) 3 giri

- Classifica mondiale piloti 1. Sebastian Vettel (Ger) 349 punti (campione del mondo) 2. Jenson Button (Ing) 222 3. Fernando Alonso (Spa) 212 4. Mark Webber (Aus) 209 5. Lewis Hamilton (Ing) 196 6. Felipe Massa (Bra) 98 7. Nico Rosberg (Ger) 67 8. Michael Schumacher (Ger) 60 9. Vitaly Petrov (Rus) 36 10. Nick Heidfeld (Ger) 34 11. Adrian Sutil (Ger) 28 12. Kamui Kobayashi (Gia) 27 13. Jaime Alguersuari (Spa) 22 14. Paul di Resta (Sco) 21 15. Sebastien Buemi (Svi) 15 16. Sergio Perez (Mes) 13 17. Rubens Barrichello (Bra) 4 18. Bruno Senna (Bra) 2 19. Pastor Maldonado (Ven) 1
 
- Classifica costruttori 1. Red Bull 558 punti (campione del mondo) 2. McLaren 418 3. Ferrari 310 4. Mercedes GP 127 5. Lotus-Renault 72 6. Force India 49 7. Sauber 40 8. Toro Rosso 37 9. Williams F1 5