GP DEL GIAPPONE, POLE
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SUZUKA - Una pole, l'ennesima della stagione, come antipasto al trionfo iridato quasi invitabile previsto per domani. Sebastian Vettel si mette alle spalle il brutto venerdì cominciato con un incidente da brividi e per soli nove millesimi toglie a Jenson Button, l'unico ancora in lotta nel Mondiale, la soddisfazione di partire davanti a tutti. Segnale inequivocabile di una stagione nata e proseguita a senso unico grazie ad una Red Bull molto superiore e ad un pilota che ci mette del suo per restare dov'è. Abbastanza bene le Ferrari dietro, ma molto vicine, alle McLaren con Felipe Massa quarto meglio di Fernando Alonso quinto e che nella Q3 è stato costretto a rinunciare al primo tentativo a causa di un'uscita di pista alla curva del Cucchiaio. Solo sesta l'altra vettura della scuderia 'da berè di Mark Webber davanti alla Mercedes di Michael Schumacher pronto a festeggiare il suo pupillo e connazionale. Festa a base di bollicine Red Bull già pronta con un solo punto che separa il giovane 'Seb' dal titolo bis dopo quello conquistato l'anno scorso ad Abu Dhabi. «Davvero ho fatto delle qualifiche incredibili - sprizza gioia da tutti i pori il tedeschino nato nel sobborgo di Heppenheim 24 anni fa - Ieri ho danneggiato la macchina e stamattina abbiamo un pò sofferto. Poi abbiamo trovato l'assetto giusto ma le qualifiche sono state dure, tra me e Jenson la differenza è molto poca. Nell'insieme ho fatto un giro fantastico e ringrazio i ragazzi che sono riusciti a mettere a posto all'ultimo momento l'ala anteriore». Il punto che mi separa dal secondo Mondiale consecutivo? «Non vedo l'ora che cominci la gara. Penso a correre, non a conquistare un punto. Non penso al punto da conquistare. Quella di ieri - chiude il tedesco pensando al fuori pista nelle libere della mattina di venerdì - è stata una lezione: non ho commesso un grave errore, ma non ero concentrato al massimo e ho perso il controllo». Tanta gioia quella del giovane Vettel che si infrange contro l'illusione di partire davanti a tutti targata Button: «è stato finora un buon finesettimana - assicura l'inglese nella conferenza stampa Fia dopo le qualifiche - quando la macchina funziona bene le sensazioni sono bellissime, pensavo di farcela a prendere la pole ma per nove millesimi non ci sono riuscito. Ringrazio la squadra perchè riuscire a competere con le Red Bull è un buon risultato. Comunque - chiude Button cercando di nascondere un pizzico d'amarezza - sono soddisfatto del secondo posto». Con il sorriso sulle labbra dopo un inizio di week-end difficile e il ritorno sulle polemiche per la collisione con il ferrarista Massa a Singapore l'altro pilota della McLaren Lewis Hamilton, terzo in griglia: «la macchina è andata benissimo, ma ho perso qualche cosa su qualche curva». |














