Ecco l'uovo vegano: brevetto made in Italy, possono mangiarlo tutti

Ecco l'uovo vegano: brevetto made in Italy, possono mangiarlo tutti

UDINE - Ha l'aspetto e le caratteristiche organolettiche di un uovo sodo di gallina, ma è interamente prodotto con ingredienti di origine vegetale: l'«uovo vegano», brevetto numero 100 dell'Università di Udine, si presenta come un prodotto pronto al consumo, adatto a quanti seguono una dieta vegana, ma anche a persone che soffrono di ipercolesterolemia o celiachia, essendo privo di colesterolo e glutine. L'invenzione è di quattro studentesse del corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari dell'ateneo friulano, Francesca Zuccolo, Greta Titton, Arianna Roi e Aurora Gobessi, ed è frutto di un anno e mezzo circa di sperimentazione nei laboratori del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali.
Nelle prossime settimane il brevetto inizierà il percorso di commercializzazione, con la presentazione alle aziende potenzialmente interessate ad acquisire il procedimento per ottenere questo nuovo prodotto alimentare. L'uovo vegano è interamente costituito da ingredienti di origine naturale e vegetale, per lo più proteici, in particolare farine di diversi legumi, oli vegetali, un gelificante e un sale speciale. È un prodotto refrigerato, pronto al consumo, da mangiare in insalata o in abbinamento a diverse salse.
Il settore di interesse è l'industria alimentare, in particolare le aziende che producono già prodotti destinati a consumatori vegani o alimenti funzionali. Vendibile in negozi alimentari biologici, vegetariani e vegani, ma anche nei supermercati, vista la sempre crescente richiesta di prodotti di questo tipo da parte dei consumatori. Per Antonio Abramo, delegato ai brevetti dell'ateneo friulano «il centesimo brevetto ci rende particolarmente orgogliosi perché frutto della fantasia inventiva di quattro giovani studentesse, nell'ambito di un percorso didattico che ha permesso di mettere in pratica la capacità imprenditoriale che hanno gli studenti».
 

Giovedì 14 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:54
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2017-09-21 10:54:36
che galline ci vogliono
2017-09-15 09:50:08
Complimenti per la "scoperta", ma come per il latte di soja, che non si può chiamare LATTE, questo non si può chiamare UOVO
2017-09-15 16:04:30
Sono d'accordo. Anche il latte di mandorla, però! :D
2017-09-14 23:31:31
Già chiamarlo uovo é assurdo in quanto non é assolutamente un uovo, poi mi sa tanto di prodotto industriale fatto di porcherie come il gelificante...invece di tornare alla natura inventiamo porcherie...mah
2017-09-14 14:25:32
non sono vegano, ma penso che ai vegani non interessa mangiare una cosa del genere ! Mi sa tanto di cosa artificiale che non è il massimo per l'alimentazione
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