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Lorenzo Crespi, la malattia a Domenica Live:
"Basta sciacallaggio sulla mia malattia"

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Lorenzo Crespi, la malattia a Domenica Live:
"Basta sciacallaggio sulla mia malattia"

Domenica 9 Marzo 2014, 18:32

di Valeria Arnaldi
ROMA - "Adesso che sanno di questo male, esultano tutti". Lorenzo Crespi torna a parlare della sua malattia a Domenica Live. Ad anticipare l'intervista di Barbara D'Urso è un videoservizio che documenta le giornate dell'attore. A parlare è anche il medico che conferma l'enfisema bolloso.     Barbara D'Urso, per mettere a suo agio l'attore, vuole mandare in onda il contributo video di quella che definisce una ex messinese di Crespi, ma lui si oppone. "Io ho scritto a questa persona, definendola una sciacalla. Non si può parlare di una persona che non si conosce. Io ho avuto una sola ragazza a Messina, a tredici anni, ed è stata l'unica a scrivermi mentre ero in carcere a 15 anni. A sedici anni e mezzo, sono andato via e qui non ho più avuto rapporti con nessuno. Basta con chi fa lo sciacallo con la mia storia".    La D'Urso insiste, ma Crespi non ci sta e le impone di non mandare in onda il servizio. "Se io ho cercato di fare delle cose carine per te - dice la D'Urso - ma tu mi rispondi in questo modo, andiamo avanti. Non abbiamo fatto domande su di te, non ne ho bisogno". "Come no? Siete andati a fare domande per negozi", risponde evidentemente irato Crespi. Sempre più seccata la D'Urso: "Io pensavo di fare una cosa carina, non la vuoi non la mando in onda. Poi la gente a casa si farà delle domande. Punto e basta, chiudiamo il discorso. Visto che le sorprese che ti ho preparato non le gradisci, andiamo avanti".    Chiuso il discorso interviste, non senza poca tensione, viene mandato in onda il video sul rapporto tra Crespi e il suo cane: "So che vivrà più di me".    La questione però non si chiude. La D'Urso difende la sua posizione: "Stiamo cercando di aiutarti". "Ma ora tutto il polverone è perché non voglio far parlare quella ragazza? - ribatte Lorenzo Crespi - Ma voi non avete capito che la mia più grossa paura è la gente fuori da quel cancello? E voi andate a intervistarla?".    Dal video successivo, però, non si "scappa". Stavolta è Maurizio Costanzo a lanciargli un videomessaggio, che lo fa commuovere: "Lo chiamerò sempre papà. Potrei dare la vita per lui e Maria".    "Non si può andare avanti così - rilancia la D'Urso - io a Roma, tu a Messina. Io vedo le sorprese in un modo, tu in un altro. Anche la lontananza non aiuta". Si passa poi alle proposte di aiuto: l'impegno per farlo lavorare in comunità con minorenni, l'offerta di un ospedale che lo vorrebbe curare e di un hotel che accetterebbe di ospitarlo se si volesse curare a Roma. "Io voglio curarmi - dice Crespi - non voglio stare sul set, in nessun set, voglio andare in questa comunità e lavorare con loro. Te lo posso scrivere con il sangue. Io voglio andare nella comunità di Padre Rovo".    Padre Rovo è il responsabile della Casa Famiglia, in cui Crespi vorrebbe lavorare. "Vado lì per restarci - dice Crespi - e se tra qualche anno, qualcuno volesse propormi di lavorare in un film, dividerò sempre tutto con loro e da loro tornerò. Non voglio soldi, non voglio fama, non voglio celebrità. Voglio rimettermi gli anfibi e stare a lavorare tutto il giorno, facendo quello che mi dirà Padre Rovo".    I COMMENTI SU LEGGO FACEBOOK

 


   

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6 commenti presenti
I comuni mortali,quelli che non sono nessuno aspettano mesi e mesi,fino ad arrivare ad un anno per avere esami importanti per la loro salute, nel nord,la regione Veneto ha tagliato la sanità in maniera indecente,fino a ridurre i posti letto in ospedale(una mia conoscente è stata dimessa dopo tre giorni da un intervento al colon) Ieri sera su \"Blob\" (e non nella trasmissione della D\'Urso che purtroppo mi crea grande disagio) ho visto l\'intervista a questo attore. E mi sono stupita della solidarietà scatenata da una trasmssione. (Buon per lui,se sarà curato e aiutato nella sua malttia) Ma non ho potuto non pensare a come siamo messi noi comuni mortali,tartassati,malcurati,lasciati da parte. Protestare??? e chi lo fa più!!!
Commento inviato il 2014-03-11 07:43:48 da meryb
nove anni! nove anni! (inserire lacrima artificiale)
Commento inviato il 2014-03-10 20:45:49 da antipocrita
Il programma... della D\'Urso pare sia uno dei più seguiti...alla gente piace \'sta roba che non si può chiamare certo giornalismo.. :(
Commento inviato il 2014-03-10 14:31:25 da mt
..... Semplicemente .... Patetico!!
Commento inviato il 2014-03-10 06:32:56 da elegance10
Non mi chiamo crespi Forse e\" per questo che a me invece hanno tolto le cure in ospedale che facevo per contenere i danni della mia di malattia.....eh si ...io sono una poveraccia, non ho fatto film....quindi non ho medici che fanno a gara per prendermi in cura, ne preti che mi offrono consolazione, ho solo un direttore sanitario dell\' Umberto primo che si e\' alzato una mattina e ha deciso che le flebo che ho fatto per due anni da ora in poi non si faranno più .....il nome fa la differenza......
Commento inviato il 2014-03-09 21:47:02 da Sequoia
La lacrimevole D\'Urso non può speculare sulle malattie e sul caso di Renzi a Siracusa cui dice \" è un piccolo paesino sperduto della Sicilia\". Una trasmissione basata sull\'improvvisazione cui come sfondo ha il volto della D\'urso, che basita, tra lo stupore e la meraviglia induce il pubblico pagato all\'applauso.
Commento inviato il 2014-03-09 20:52:46 da blek macigno

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