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Neve su Salerno-Reggio, auto bloccate 10 ore:
commissariata la A3, bufera Anas -Foto/Video

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Mercoledì 20 Gennaio 2016, 10:10

Quasi dieci ore fermi sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Tanto è durata la disavventura degli automobilisti rimasti letteralmente intrappolati dal primo pomeriggio di ieri a causa di una nevicata.     «Questa situazione -dichiara il capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi- era stata ampiamente preannunciata anche all'Anas con i bollettini meteo della Protezione civile della Regione Calabria che da oltre 36 ore prevedevano, nell'area colpita, neve fino a 200 metri sul livello del mare». Tansi ricorda che «solo l'Anas, come previsto dalla legge, deve assicurare il transito veicolare rimuovendo la neve su una strada di sua proprietà». E invece «non ha adottato alcun provvedimento preventivo per fronteggiare tale situazione».  Nello specifico, chiarisce il capo della Protezione civile, «avrebbe dovuto azionare spargisale alla caduta dei primi fiocchi di neve per evitare che attecchisse sull'asfalto». Per capire cosa è accaduto, il presidente dell'Anas Gianni Vittorio Armani ha nominato una commissione d'inchiesta interna e commissariato l'esercizio del tratto A3 interessato. «Solo a tarda notte -racconta ancora Tansi- hanno consentito alla Protezione civile di intervenire e portare aiuto alle persone ferme in autostrada, prima avremmo rischiato di intralciare i mezzi di soccorso».  Nel resto della provincia di Cosenza, la Protezione civile è intervenuta con numerosi uomini mezzi, tra cui 14 fuoristrada per soccorrere dializzati e donne in stato di gravidanza. Anche il dirigente scolastico e venti studenti del Liceo classico «Telesio», nel centro storico di Cosenza, erano rimasti intrappolati e sono stati aiutati a rientrare nelle loro abitazioni. Dopo molte ore, al momento non nevica ma l'emergenza si sposta sul problema frane, conseguente allo scioglimento della neve già caduta.  APERTA INDAGINE La Procura della Repubblica di Cosenza ha aperto un fascicolo d'indagine sul blocco, nel cosentino, di un tratto dell'Autostrada Salerno - Reggio Calabria avvenuto ieri a causa della neve. In conseguenza del blocco numerosi automobilisti sono rimasti intrappolati nel tratto tra Cosenza ed Altilia. L'indagine avviata dalla Procura di Cosenza è finalizzata ad accertare quanto è accaduto realmente ed eventuali responsabilità per gli automobilisti rimasti bloccati. Le indagini sono attualmente dirette dal Procuratore della Repubblica di Cosenza, Dario Granieri.  RITARDI IN SPARGIMENTO SALE Sono state diverse le cause che ieri hanno contribuito al ritardo nei soccorsi sull'A3 Salerno-Reggio Calabria, lasciando centinaia di auto bloccate per la neve dal primo pomeriggio e fino a notte inoltrata sul tratto tra Altilia e Cosenza. Tra queste i ritardi nelle procedure di assegnazione dei codici che consentono l'accesso in autostrada da parte dell'Anas e il mancato spargimento del sale in tempo utile. A fare il punto della situazione è stato il prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao. «Il mancato spargimento di sale in tempo utile e la mancata tempestività nell'assegnare i codici stabiliti dall'Anas che, a seconda del livello, sono solo con catene a bordo (codice giallo) o nei casi più gravi con catene montate (codice rosso) e consentono l'accesso in autostrada - ha spiegato Tomao - sono tra le cause che hanno creato il forte disagio di ieri. Il tratto tra Altilia e Cosenza è particolarmente difficile perché senza corsia d'emergenza. Per questo intendo chiedere pannelli luminosi per informare gli automobilisti, e che le informazioni radio siano più frequenti». «Stiamo pensando inoltre - ha continuato - a predisporre aree dove stoccare generi di conforto, mezzi di soccorso ed eventualmente per fare defluire le persone in attesa che venga soccorsa in casi particolarmente difficili come quello di ieri». All'incontro con i giornalisti hanno partecipato anche il capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi ed il capo compartimento dell'Anas in Calabria Vincenzo Marzi. «La Protezione civile - ha detto Tanzi - aveva diramato l'allerta meteo il 18 gennaio con valenza a partire dalla mattinata del 19 gennaio e nella comunicazione si raccomandava l'attivazione della pianificazione d'emergenza».  L'ANAS CALABRIA «Il sale era stato sparso dalle 10 di ieri mattina, ma a causa dei mezzi messisi di traverso sulle corsie non è più stato possibile intervenire, determinando così le lunghe file». Lo ha detto il capo compartimento dell'Anas in Calabria Vincenzo Marzi, intervenendo alla conferenza stampa con il prefetto Giancarlo Tomao ed il capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi, sui blocchi di auto verificatisi ieri sulla A3 a causa della neve. «Certamente - ha aggiunto - qualcosa non ha funzionato e stiamo facendo approfondimenti per capire cosa sia accaduto ed evitare che non si ripeta». 

"Tutto previsto", ma è polemica: l'Anas commissaria la A3

Posted by Leggo - Il sito ufficiale on Mercoledì 20 gennaio 2016

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1 commenti presenti
Solo al Nord ci obbligano a comperare catene coperture costose da neve , pagare costose auto a metano senza avere incentivi, pur non inquinando pari alle altre auto pure il bollo, ecc.ecc, basta prenderci in giro L'Italia deve avere leggi uguali per TUTTI SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Commento inviato il 2016-01-20 16:49:26 da makio

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