Seguici su Facebook Seguici su Facebook     Mercoledì 23 Aprile 2014 | | Oroscopo |
TRENDING TOPICS
FLASH NEWS

GARLASCO, LA MAMMA DI CHIARA POGGI:
"PER ME C'È SEMPRE. CHI SA, PARLI" -FOTO

| COMMENTA
Chiara Poggi

Venerdì 22 Marzo 2013

PAVIA - Dopo anni torna a parlare la mamma di Chiara Poggi, la ragazza uccisa in casa a Garlasco il 13 agosto del 2007.  «Chiara era una ragazza semplice, che voleva farsi una famiglia. Nel lavoro era ambiziosa, indipendente. Era brava e non ho mai dovuto dirle di studiare. Non aveva tanti amici: si fidava di poche persone», così parla Rita Poggi in un'intervista esclusiva a "Quarto Grado", riportata dal TgCom24.
«Io spero sia fatta chiarezza, per Chiara, per mia figlia. Tragedie del genere non si superano, ma noi siamo riusciti a restare uniti. Prima eravamo una famiglia di quattro persone. Ora siamo in tre, ma Chiara c’è sempre», continua la madre che racconta anche la scelta del tornare a vivere nel luogo in cui si è consumato il delitto.  «Sono voluta tornare in quella casa. È vero: lì è stata uccisa Chiara, ma ho tanti bei ricordi. Ogni volta che mi giro, la sento nell'aria. Nella sua stanza non ho toccato niente. È tutto in ordine. Ci sono le sue cose, i suoi vestiti: se dovessi toccarli sarebbe come accettare che mia figlia non c'è più».
La donna parla anche del rapporto tra la figlia e il fidanzato Stasi. Chiara era timida e non portava mai il ragazzo in casa che si limitava ad aspettarla fuori dal cancello quando la andava a prendere per uscire insieme. Ma la donna confessa il suo stupore: «Quando ho sentito la telefonata di Alberto al 118 non ho pensato a niente, ma la risposta "C'è una persona morta", considerando che era la sua ragazza e stavano insieme da 4 anni…».   Il prossimo 31 marzo sarebbe stato il compleanno di Chiara e la donna dice che come tutti gli anni le porterà delle rose bianche sulla tomba e poi conclude: «Chiunque sia stato ad uccidere mia figlia, non capisco come possa tenersi dentro un segreto così, non senta il bisogno di dire cosa ha fatto, dire "Ho sbagliato". Per essere definiti uomini, secondo me, è necessario avere il coraggio di affrontare le proprie responsabilità».
.




DIVENTA FAN DI LEGGO



0 commenti presenti

PER POTER INVIARE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO

Se sei già registrato inserisci username e password oppure registrati ora.


Se non ricordi lo Username o la Password clicca qui